Protocollo per la gestione della fase di accoglienza, orientamento e valutazione
Protocollo per la gestione della fase di accoglienza, orientamento e valutazione
Il Protocollo, elaborato dall’Associazione CLIQ e adottato sulla base degli strumenti del Consiglio d’Europa e dell’ALTE, intende offrire un supporto metodologico e operativo in grado di rispondere a quanto previsto dalla fase di accoglienza e orientamento e valutazione di cui alle Linee guida FAMI (2024-2027) per la progettazione dei Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi.Tale fase, come indicato dalle stesse Linee guida, è rivolta in maniera indistinta a tutti i destinatari delle azioni formative e prevede almeno 10 ore e fino a 20 ore, finalizzate a:
- accertare il profilo di competenze alfabetiche (in qualsivoglia lingua) e linguistiche (in lingua italiana) acquisite dai corsisti − in ambito formale, non formale, informale − utili ai fini del loro posizionamento nelle azioni formative;
- descrivere il repertorio linguistico personale;
- analizzare i bisogni formativi, anche nella prospettiva della sottoscrizione del Patto Formativo Individuale.
Nel redigere il Protocollo, l’Associazione CLIQ ha rielaborato una serie di strumenti sviluppati, sperimentati e validati dall’Education Department del Consiglio d’Europa, in collaborazione con l’ALTE (Association of Language Testers in Europe). L’attività operata dalla CLIQ si è tradotta nell’adattamento delle risorse sia al contesto italiano, sia alle specifiche dei Piani regionali FAMI.